Barbatella Isabella Nera (10 pezzi)

Codice: BAP0036.10
€ 26,36
Prodotto non vendibile in STATI UNITI D'AMERICA
Aggiungi ai preferiti

Descrizione

RIVENDITORE AUTORIZZATO 

Barbatella Isabella Nera (Uva fragola) (10 pz)

Porta innesto 1103P - K5BB - S04 - 140RU - 420A (Verrà inviato il porta innesto disponibile al momento)

Caratteri ampelografici: 

  • Germoglio: foglie giovani debolmente dorate sulla faccia superiore e di colore rosa vivo su quella inferiore, con nervature portanti peli di color ruggine, radi, che appiattiscono molto presto; i giovani grappolini di fiori fuoriescono subito, sono di colore verde con la punta vinosa e sono visibili presto sotto la peluria delle perule che li avvolgono.
  • Tralcio erbaceo: allungato e stretto, diritto, di colore poco vivace, rugoso, coperti da una leggera pruina in prossimità dei nodi.
  • Viticci: continui, forti, verde-giallastro o rosa sporco, scarsamente aracnoidei, a peli lunghi e radi.
  • Foglia: grande o molto grande, più larga che lunga, spessa, trilobata; seni laterali poco accentuati, seno peziolare profondo, aperto a V stretto e talora chiuso dai bordi dei due lobi che si sovrappongono; lembo bolloso al centro e più liscio lungo i bordi, glabro sulla faccia superiore che è di colore verde pallido molto intenso, tomentoso sulla faccia inferiore, ben coperta da uno strato cotonoso bianco; denti arrotondati, molto larghi, fortemente acuminati, in due serie nettamente delimitate; nervature verde pallido sulla parte superiore, molto sporgenti nella pagina inferiore, con peli lanuginosi.
  • Picciolo: lungo e grosso, verdastro, color carminio, con dei ciuffi di pelo soffici e poco serrati disposti ad angolo retto con il piano del lembo fogliare.
  • Grappolo a maturità industriale: medio o sopra la media, cilindrico, arrotondato all'estremità, spargolo e con ali corte; peduncolo corto, legnoso al punto di attacco e di grossezza media; rachide verde, pedicelli verdi, sottili, molto lunghi, verrucosi, che terminano con uno strato appiattito.
  • Acino: più grande della media, quasi globoso (leggermente ovale); color porpora intenso, quasi nero quando sono ben maturi, ma più sovente di colore rossastro, con alcuni acini che rimangono verdi; coperto da abbondante pruina; ombelico centrale a stigma persistente; buccia spessa, coriacea, aspra ed acida; polpa consistente con aroma foxy molto pronunciato; succo scarsamente colorato di rosso, di sapore selvatico e foxy; pennello lungo, vinoso, debolmente aderente agli acini.
  • Vinaccioli: da uno a quattro, grossi, riuniti, a becco corto; calaza e rafe assenti, sostituiti da una depressione circolare molto marcata.
  • Tralcio legnoso: di colore bruno violaceo, più chiaro nella zona mediana dei meritalli e più intenso in prossimità dei nodi; meritalli piuttosto lunghi, finemente striati di canalicoli poco profondi ed irregolari; nodi appiattiti.
  • Tronco: vigoroso, a portamento disteso, potente; la corteccia vecchia è poco aderente e si solleva in strisce strette e irregolari.

Fenologia:

  • Condizioni d'osservazione: le osservazioni ampelografiche e fenologiche sono state condotte presso i vigneti dell'Azienda "Rinascita" di Spilimbergo (PN) nel quinquennio 1992-1996.
  • Altitudine: 36 m s.l.m.
  • Giacitura: pianeggiante.
  • Sistema di allevamento: Casarsa-Friuli.
  • Sesto d'impianto: m 1,40 x 2,80 con doppia posta al palo.
  • Terreno: ghiaioso.

Fenomeni vegetativi:

  • Germogliamento: precoce.
  • Fioritura: precoce.
  • Invaiatura: tardiva.
  • Maturazione dell'uva: tardiva, IV epoca.
  • Caduta delle foglie: precoce.

Caratteristiche ed Attitudini colturali:

  • Vigoria: elevata.
  • Produzione: abbondante.
  • Numero medio di infiorescenze per germoglio: 3-4.
  • Resistenza ai parassiti ed altre avversità: ottima la resistenza alla peronospora.

Utilizzazione:

  • Esclusivamente per la distillazione e come uva da mensa. Trattasi di ibrido produttore che dà uva particolarmente intensa, in profumo e sapore, nel caratteristico foxy: è quindi uva che viene fermentata e distillata per la produzione di grappe decisamente profumate e delicate. Viene inoltre, da sempre, utilizzata come uva da mensa.

 

OPERAZIONI PER L'IMPIANTO DEL VIGNETO

  • SCASSO
    Eseguire questa lavorazione sempre con terreno asciutto.
    A) su terreno a seminativo è sufficiente ripper + aratura
    B) su terreno di reimpianto eseguire lo scasso con escavatore e pulire al massimo le vecchie radici. Se la coltura precedente era vigneto è buona norma lasciare il terreno a riposo per almeno tre anni (dopo lo scasso). Questa procedura rappresenta una valida possibilità di difesa contro i nematodi del terreno.
  • CONCIMAZIONE DI FONDO
    Utilizzare organici e qualora sia un reimpianto Calciocianammide. Questo concime svolge un azione protettiva a favore del terreno e della coltura, specialmente contro i funghi.
  • MESSA A DIMORA DELLE BARBATELLE
    L'impianto va realizzato con terreno in tempera. Il punto d'innesto deve stare 8-10cm fuori terra. Evitare di rasare le radici. Quanto è possibile, mettere a contatto con le radici sabbia e/o torba (la radice teme l'asfissia, mentre necessita di una micro ossigenazione). Non concimare mai in modo localizzato (vicino alle radici). Non irrigare mai le barbatelle prima dell'estate.
  • LAVORAZIONI PRIMAVERILI
    Al germogliamento bisogna riscaldare il prima possibile l'apparato radicale. Si procede nel lavorare il terreno ripetutamente ogni 7/10 giorni a profondità sempre maggiore (fini a 20 cm), tenendo conto dell'umidità del terreno. Quando l'apice del germoglio inizia a crescere, ci dice che l'apparato radicale sta funzionando. Solo allora possiamo smettere di arieggiare il terreno. Spesso viene confusa la mancata crescita dovuta ad un eccesso di acqua con una carenza idrica. Cosi si ricorre ad innaffiature che sono costose, inutili o addirittura peggiorative.
  • CURE PRIMAVERILI
    Proteggere la vegetazione dalla Peronospora. Ad ogni trattamento aggiungere del concime fogliare a base di azoto (N) e ferro (Fe). Non effettuare nessuna concimazione radicale.
  • CURE ESTIVE
    Continuare la difesa peronosporica sospendendo l'aggiunta del concime fogliare. Questa difesa va rafforzata a fine estate e va continuata fino all'arresto della crescita della vegetazione. La peronospora di Settembre/Ottobre è distruttiva, fino a portare a morte tutta la pianta (qualora non avesse lignificato). Nella barbatella mancando i grappoli, la lignificazione avviene a fine ciclo vegetativo.
  • VISITA TECNICA
    Se dopo aver applicata questa procedura persistono anomalie incomprensibili, contattate tempestivamente un agronomo o il servizio tecnico VCR prima di effettuare procedimenti arbitrari che potrebbero essere non idonei, costosi e/o peggiorativi.

SCARICA IL CATALOGO

Prodotti correlati
  • Итальянская барбателла (10 штук)
  • Барбателла Султанина (10 шт.)
  • Барбателла Виктория (10 шт.)
  • Барбателла Блэк Мэджик (10 штук)
  • Побеги виноградной лозы сорта «Матильда» (10 штук)
  • Побеги виноградной лозы сорта Беллоне (25 штук)
  • Барбателла Бьянколелла (25 шт.)
  • Барбателла Пампанаро (25 штук)
  • Барбателла Карати (10 штук)
  • Пакет Bag in Box Havana, 3 л, в упаковке (10 штук)
  • Барбателла Каполонго (25 штук)
  • Корень белого королевского дерева (25 штук)
  • Ultimi prodotti visti
    Polsinelli Enologia S.r.l. Partita I.V.A. IT02380340600 Copyright © 2026 tutti i diritti riservati Polsinelli Enologia Srl - E-commerce by Kodea