Trebbiano toscano (10 pz)

Categoria: Uva da vino bianca
Codice prodotto: BAP0089
Q.tà € 25,00
Prodotto esaurito
Descrizione

TREBBIANO TOSCANO
Vitigno molto vigoroso, probabilmente originario del bacino orientale del Mediterraneo, si è diffuso dapprima in Italia e successivamente in Francia (Ugni Blanc). Nel nostro paese viene coltivato principalmente nel Centro e al Sud, comprese le Isole; nel Nord è coltivato limitatamente ad alcune aree viticole calde e soleggiate.

Caratteri ampelografici: la varietà popolazione è abbastanza omogenea a parte la presenza di acinellatura dolce pronunciata in alcuni biotipi e la forma del grappolo che può biforcare o meno in punta. Germoglio ad apice semi-espanso, lanuginoso, di colore bianco con riflessi dorati. Foglia grande, pentagonale, trilobata, a lembo bolloso, pagina inferiore tendenzialmente lanuginosa. Seno peziolare a lira chiusa con bordi sovrapposti. Grappolo grande, cilindrico o conico con ali evidenti, giustamente spargolo o semicompatto. Acino medio, sferoide, di colore giallo chiaro, trasparente; buccia di media consistenza; polpa sciolta, succosa, acidula-dolce, neutra.
Attitudini colturali: vitigno vigoroso con portamento della vegetazione semieretto e tralci robusti ad internodo medio di facile rottura basale nella prima fase vegetativa. Si adatta ad ambienti diversi preferendo i climi caldo-asciutti ove può dare un prodotto di buona qualità; soffre la prolungata siccità estiva.
Allevamento e potatura: si adatta alle diverse forme di allevamento, pur preferendo potature medio-lunghe e ricche; accetta speroni di 3-4 gemme nel Centro-Sud Italia. I tralci, onde evitarne la rottura, nella controspalliera devono essere opportunamente legati o inseriti in un doppio filo a binario.
Epoca di germogliamento: tardiva.
Epoca di maturazione: tardiva.
Produzione: abbondante e costante; la prolungata siccità estiva nei climi caldi riduce la produzione e la qualità dell’uva per cui sono indispensabili adeguate irrigazioni o terreni freschi.
Sensibilità alle malattie e alle avversità: normale, un po’ sensibile all’oidio. Sfugge alle brinate tardive ma risente del vento e dei freddi invernali.
Potenziale enologico: dà un vino di colore giallo paglierino, con profumo leggero di fiori, snello di corpo, vivace di acidità, abbastanza sapido, di buona beva anche se non molto caratteristico.
È consigliabile la vinificazione o il taglio con altri vini quali Malvasia Toscana, Verdicchio,
Vernaccia di S. Gimignano, Chardonnay, Sauvignon, Bombino Bianco, ecc. Utilizzato diffusamente
per la produzione di Cognac e Brandy.
Cloni in moltiplicazione: Trebbiano Toscano R 4, VCR 8, SANTA LUCIA 30, T 34 ICAPG, CSVAPTR 1,
CSVAPTR 2, CAB 19, CSVAPPS 2, CSVAPPS 3, CSVAPPS 7, CSVAPPS 8; Ugni Blanc (cloni francesi
Inra-Entav) 384, 478.
Cloni di prossima presentazione all'omologazione: Trebbiano Toscano VCR 352, VCR 353,
VCR 454, VCR 479.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA
ANNO     1970      1982       1990       2000      2010
ETTARI    46.182   56.301    58.476   42.457    42.446
SUPERFICIE COLTIVATA IN FRANCIA
ANNO      1968      1979         1988         1998       2006
ETTARI    93.762   127.468     102.973    95.740    83.182