Syrah (10 pz)

Categoria: Uva da vino rossa
Codice prodotto: BAP0085
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Descrizione

SYRAH
Di origine medio-orientale, forse dalla città di Shiraz, è coltivato con successo in molte aree viticole in Francia (Rodano e zone limitrofe), Spagna, Grecia, Italia, Portogallo e nelle aree più calde del Nuovo Mondo (Australia, California, Argentina, Sud Africa).

Caratteri ampelografici: il vitigno presenta al proprio interno biotipi da mediamente a molto produttivi che danno origine a vini di diverso livello qualitativo. Germoglio ad apice medio o globoso, cotonoso, di colore bianco verdastro, con orlo carminato. Foglia a cinque lobi, mediogrande con seno peziolare a U o a lira chiusa con bordi leggermente sovrapposti. Lembo liscio o leggermente ondulato, pagina inferiore mediamente ricca di corti peli. Grappolo medio, allungato, cilindrico a volte alato, da compatto a semispargolo a seconda dei cloni. Acino medio di forma ovale con buccia molto pruinosa e polpa di gusto dolce e sapido.
Attitudini colturali: vitigno di buona vigoria con portamento espanso e tralci lunghi e fragili, quindi sensibili ai venti primaverili. Si adatta bene ad ambienti caldi e luminosi, asciutti, ma non tali da indurlo allo stress idrico.
Allevamento e potatura: preferisce forme di allevamento relativamente espanse e potature lunghe. Nelle zone più calde può essere conveniente potarlo a sperone. Nei climi meno caldi e/o ventosi è indispensabile la legatura dei tralci e l’intervento con potature verdi anche decise.
Epoca di germogliamento: medio-tardiva.
Epoca di maturazione: media.
Produzione: è buona e costante, per alcuni cloni anche elevata ed in nel tal caso il livello qualitativo risulta insoddisfacente.
Sensibilità alle malattie e alle avversità: sensibile alla botrite, soprattutto a maturazione piena, e agli acari. Buona la resistenza ai freddi invernali e alle gelate tardive. È sensibile alla clorosi.
Risulta scarsa la sua compatibilità all’innesto con il 140Ru. È affetto da una manifestazione patologica denominata “Syrah decline” e un po’ tutti i cloni francesi ne evidenziano, a partire dal 5°/6° anno, i sintomi. Attualmente si consiglia di non utilizzare i cloni francesi più sensibili come il 99, 73, 381, 383, 301, 382 e 585. Il clone ISV-R1 non sembra affetto da questa sindrome. Potenziale enologico: dà un vino rosso rubino tendente al violaceo di buona struttura, alcolico, molto aromatico, fine e complesso, tannico. Si possono elaborare dei vini particolarmente fruttati e interessanti anche per il taglio con vini meno aromatici di altre varietà.
Cloni in moltiplicazione: Syrah ISV-R 1; cloni francesi: Inra-Entav 100, 174, 300, 382, 470, 471,
524, 525, 585, 747, 877.
Cloni di prossima presentazione all’omologazione: Syrah VCR 115, VCR 116, VCR 117, VCR 157,
VCR 158, VCR 246, VCR 261, VCR 440, VCR 441.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA
ANNO     1970   1982    1990    2000      2010
ETTARI   153     52       102      1.038     7.014

SUPERFICIE COLTIVATA IN FRANCIA
ANNO      1968    1979        1988       1998       2006
ETTARI    2.658    12.282    27.041    44.823    67.592

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