Sauvignon Nepis (10 pz)

Codice prodotto: BAP0133
Q.tà € 48,00
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Descrizione

RIVENDITORE AUTORIZZATO

SAUVIGNON NEPIS (10 PZ)

Si tratta di varietà protetta con privativa, la cui riproduzione o moltiplicazione è vietata senza il consenso dei costitutori e che con l’acquisto ci si impegna a non riprodurre e moltiplicare la varietà.

 

Porta innesto 1103P - K5BB - S04 - 140RU - 420A (Verrà inviato il porta innesto disponibile al momento)

Caratteri di resistenza: Elevata a Peronospora, media a Oidio

PROFILO AROMATICO
I vini presentano un profilo aromatico complesso tendente al fruttato-floreale con note speziate e con un buon tenore di pirazine che ricordano il Sauvignon. L’ampiezza dello spettro odoroso è leggermente superiore alla media e per le sue caratteristiche questa varietà si adatta alla produzione di vino di pronta beva o di breve-medio affinamento.

DESCRIZIONE AMPELOGRAFICA
Varietà resistente a peronospora e tollerante a oidio, adatta alle condizioni pedoclimatiche dell’Italia centro-settentrionale.

  • Germoglio: 10-20 cm
  • Apice: completamente aperto, lanuginoso, pigmentazione antocianica presente ai margini.
  • Foglioline apicali (dalla 1a alla 3a): forma cuneiforme, colore bronzato, tomentosità media.
  • Foglioline basali (dalla 4a in poi): forma orbicolare e prive di pigmentazione antocianica.
  • Asse del germoglio: eretto.
  • Tralcio erbaceo: portamento eretto; di sezione trasversale ellittica, superficie striata; internodi e nodi presentano colorazione verde e rossa sulla faccia ventrale, e rossa su quella dorsale; entrambe le facce sono prive di peli. Nodi privi di peli.
  • Viticci: Bifidi o trifidi, corti-medi, intermittenti, 2 o meno viticci consecutivi.
  • Fiore: ermafrodita, cinque stami completamente sviluppati ed eretti, gineceo completamente sviluppato, distacco della corolla normale, autofertile.
  • Foglia adulta: di dimensioni medie, di forma pentagonale e generalmente con cinque lobi. Il seno peziolare è chiuso e con la base a V. I seni laterali sono poco profondi. Entrambe le pagine sono prive di pigmentazione antocianica. La pagina superiore presenta un profilo del lembo contorto, superficie con bollosità elevata e depressioni molto deboli; ondulazioni presenti. Il margine fogliare presenta denti di dimensioni medie, lunghezza media e con entrambi i lati convessi. Entrambe le pagine fogliari sono glabre.
  • Picciolo: di lunghezza uguale alla nervatura mediana della foglia.
  • Colorazione autunnale delle foglie: gialla.
  • Grappolo a maturità industriale: di dimensioni piccole (cm 12-15, g 80-220, peso medio g 100), cilindrico-conico, con una o due ali corte, molto compatto; peduncolo molto corto; media-bassa resistenza alla diraspatura.
  • Acino: di piccole dimensioni, peso medio 1.5 g, di forma ellissoidale largo e uniforme all?interno del grappolo. La buccia è mediamente spessa con pruina media e di colore verde-giallo. La polpa è leggermente soda con sapore neutro. Succo incolore.
  • Vinaccioli: di lunghezza media e di peso medio.
  • Tralcio legnoso: sezione trasversale ellittica, superficie striata; colore brunastro, lenticelle assenti; internodi corti-medi (10-11 cm circa), diametro circa 11 mm.
  • Tronco: di medio vigore.

FENOMENI VEGETATIVI

  • Germogliamento: precoce, prima/seconda decade di Aprile.
  • Fioritura: media, terza decade di maggio / prima decade Giugno.
  • Maturazione dell’uva: media, prima/seconda decade di Settembre.

CARATTERISTICHE ED ATTITUDINI COLTURALI

  • Vigoria: media, vegetazione assurgente.
  • Forma di allevamento: adatta a qualsiasi forma di allevamento, consigliate Guyot e cordone speronato.
  • Produzione: regolare e costante.
  • Fertilità reale basale: elevata (fertilità basale / fertilità reale = 0.97).
  • Numero medio di infiorescenze per germoglio: 2.
  • Resistenza a stress biotici: Resistente a peronospora, tollerante a oidio.
  • Comportamento rispetto alla moltiplicazione per innesto: non segnalati problemi di disaffinità di innesto su 1103 Paulsen, Kober 5BB, SO4. Resa in vivaio: 64% su SO4.

RICONOSCIMENTI: nel 2018 il Sauvignon Nepis® VCR ha ottenuto la medaglia d’argento, con 89 punti su 100, all’International PIWI WINE AWARD in Germania.

OPERAZIONI PER L'IMPIANTO DEL VIGNETO

  • SCASSO
    Eseguire questa lavorazione sempre con terreno asciutto.
    A) su terreno a seminativo è sufficiente ripper + aratura
    B) su terreno di reimpianto eseguire lo scasso con escavatore e pulire al massimo le vecchie radici. Se la coltura precedente era vigneto è buona norma lasciare il terreno a riposo per almeno tre anni (dopo lo scasso). Questa procedura rappresenta una valida possibilità di difesa contro i nematodi del terreno.
  • CONCIMAZIONE DI FONDO
    Utilizzare organici e qualora sia un reimpianto Calciocianammide. Questo concime svolge un azione protettiva a favore del terreno e della coltura, specialmente contro i funghi.
  • MESSA A DIMORA DELLE BARBATELLE
    L'impianto va realizzato con terreno in tempera. Il punto d'innesto deve stare 8-10cm fuori terra. Evitare di rasare le radici. Quanto è possibile, mettere a contatto con le radici sabbia e/o torba (la radice teme l'asfissia, mentre necessita di una micro ossigenazione). Non concimare mai in modo localizzato (vicino alle radici). Non irrigare mai le barbatelle prima dell'estate.
  • LAVORAZIONI PRIMAVERILI
    Al germogliamento bisogna riscaldare il prima possibile l'apparato radicale. Si procede nel lavorare il terreno ripetutamente ogni 7/10 giorni a profondità sempre maggiore (fini a 20 cm), tenendo conto dell'umidità del terreno. Quando l'apice del germoglio inizia a crescere, ci dice che l'apparato radicale sta funzionando. Solo allora possiamo smettere di arieggiare il terreno. Spesso viene confusa la mancata crescita dovuta ad un eccesso di acqua con una carenza idrica. Cosi si ricorre ad innaffiature che sono costose, inutili o addirittura peggiorative.
  • CURE PRIMAVERILI
    Proteggere la vegetazione dalla Peronospora. Ad ogni trattamento aggiungere del concime fogliare a base di azoto (N) e ferro (Fe). Non effettuare nessuna concimazione radicale.
  • CURE ESTIVE
    Continuare la difesa peronosporica sospendendo l'aggiunta del concime fogliare. Questa difesa va rafforzata a fine estate e va continuata fino all'arresto della crescita della vegetazione. La peronospora di Settembre/Ottobre è distruttiva, fino a portare a morte tutta la pianta (qualora non avesse lignificato). Nella barbatella mancando i grappoli, la lignificazione avviene a fine ciclo vegetativo.
  • VISITA TECNICA
    Se dopo aver applicata questa procedura persistono anomalie incomprensibili, contattate tempestivamente un agronomo o il servizio tecnico VCR prima di effettuare procedimenti arbitrari che potrebbero essere non idonei, costosi e/o peggiorativi.

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