Lievito per vini rossi Zymaflore FX10 (500 g)

Categoria: Lieviti
Codice prodotto: PCP0176
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Descrizione

Laffort - Zymaflore FX10 - 500 gr

Lievito per grandi vini rossi da lungo affinamento, potenti ed eleganti, dotati di importante struttura polifenolica e tannini non aggressivi. Assicura un corretto decorso fermentativo, buona resistenza all'alcool (15,5 % vol).

Obiettivo del prodotto:
Vino da lungo invecchiamento; Rispetto del potenziale polifenolico Vini strutturati ed eleganti con tannini vellutati nel rispetto della tipicità.

Consigliato per vitigni:
Barolo, Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Aglianico, Nero d’Avola

Caratteristiche fermentative:

  • Tolleranza all’alcool: fino a 16% vol.
  • Ampia tolleranza alla temperatura: 20 - 35°C.
  • Basse necessità in azoto.
  • Bassa produzione di acidità volatile e di H₂S.
  • Buona compatibilità con i batteri malolattici.
  • Spiccata fruttosofilia.

Profilo organolettico:

  • Importante liberazione di polisaccaridi (volume).
  • Preserva il potenziale polifenolico (struttura e colore).
  • Combinazione dei polisaccaridi parietali con i tannini del vino, assicura morbidezza anche in caso di concentrazioni polifenoliche importanti.
  • Ottima attitudine all’« élevage sur lies ».
  • Rispetto dei caratteri « terroir » (bassissima produzione di aromi fermentativi).

Dose media d'impiego:
15-30 g/hL

Confezione:
Sacchetto da 500 g. 

Conservare in un ambiente asciutto, a temperatura moderata (dai 4 agli 8°C) e nella confezione originale. La data limite di utilizzazione ottimale è di 18 mesi.

Lievito secco per vinificazione, idoneo all'uso in prodotti alimentari.
Conforme al Codex Enologico internazionale. Non contiene OGM

Preparazione:
Reidratare rispettando il protocollo indicato sulla confezione

  • Usare un recipiente pulito e di materiale inerte
  • Non miscelare con altri prodotti (salvo Superstart)
  • Impiegare il prodotto subito dopo la preparazione
  • Non usare se la confezione non è integra

Analisi Tipo:

  • Umidità (%): < 8
  • Cellule vive LSAS (UFC/g): ≥ 2.1010
  • Batteri lattici (UFC/g): < 105
  • Batteri acetici (UFC/g): < 104
  • Lieviti di genere differente da Saccharomyces (UFC/g): < 105
  • Lieviti di specie o ceppo differente (%): < 5
  • Coliformi (UFC/g): < 102
  • Muffe (UFC/g): < 103
  • E. Coli (/g): abs.
  • Salmonella (/25 g): abs.
  • Staphylococcus (/g): abs.
  • Piombo (ppm): < 2
  • Arsenico (ppm): < 3
  • Mercurio (ppm): < 1
  • Cadmio (ppm): < 1

I lieviti ZYMAFLORE F15®, VL3®, e più recentemente X5®, X16®, FX10® ed RX60® costituiscono referenze a livello mondiale.
Chi vinifica si aspetta, oggi, da un lievito, molto più della semplice e completa trasformazione degli zuccheri; la nostra équipe di ricercatori responsabile dell'isolamento e della selezione dei nuovi ceppi di lievito ha ben chiaro questo concetto. Ed è grazie a questo investimento in ricerca e sviluppo che LAFFORT può proporre attraverso la sua gamma ZYMAFLORE® lieviti enologici adatti alla rivelazione del potenziale intrinseco dell'uva e che offrono al contempo performances fermentative di assoluta eccellenza.

  • La prima strategia consiste nell'isolamento i lieviti in natura (Ecolselezione): in vigneto, in cantina; in fermentazioni spontanee, etc. Questi lieviti detti « di terroir » si sono dimostrati particolarmente adatti a rivelare il potenziale di un particolare tipo di vino o di vitigno. E' il caso, ad esempio, dell'F15®, dell'F83®, del VL1® o del VL3®.
  • Un'altra strategia di selezione è basata sul breeding. Questa tecnica, che sfrutta un fenomeno presente in natura, fornisce la possibilità di riunire in un unico ceppo, senza far ricorso a tecniche di manipolazione genetica, le caratteristiche proprie di differenti lieviti. E' infatti possibile incrociare tra loro due individui (lieviti) con diverso patrimonio genetico e isolare nella progenie gli individui che presentano le caratteristiche ricercate. Ad esempio incrociando un lievito dalle performances fermentative molto spiccate con un altro lievito dalle capacità di rivelazione o d'espressione aromatica molto interessanti si sono ottenuti i ceppi X5®, X16® ed RX60®. Con la medesima tecnica, applicando la strategia del re-incrocio, è stato possibile migliorare poi lo storico e glorioso ceppo F10®, ottenendo l'FX10®, che mantenendo al 94% il patrimonio genetico dell'F10® ne conserva le apprezzatissime potenzialità enologiche nella produzione dei grandi vini, unendole però a grande vigoria fermentativa. Questa tecnica offre prospettive molto interessanti per rispondere in maniera tempestiva all'evoluzione delle richieste del mercato.

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